Condizioni d’uso

Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026

Le presenti Condizioni d’uso disciplinano l’accesso al sito www.clouvell.com e l’utilizzo dei canali di contatto messi a disposizione da Clouvell – Studio Legale dell’Avv. Filippo Pagano, compresi telefono, SMS, posta elettronica e WhatsApp Business, anche tramite l’eventuale WhatsApp Business Platform (API) in modalità di coesistenza con l’app WhatsApp Business.

1. Titolare del sito e contatti

Il sito e i relativi canali di contatto sono gestiti dall’Avv. Filippo Pagano – Clouvell, P. IVA 01897880835, con sede in Via Dogali 50, 98122 Messina (“Studio”). Per informazioni è possibile scrivere contemporaneamente a messina@clouvell.com e avvocatofilippopagano@gmail.com.

2. Ambito di applicazione

L’accesso al sito e l’utilizzo dei suoi contenuti o canali di comunicazione comportano la presa visione delle presenti Condizioni. Eventuali incarichi professionali sono inoltre regolati dalla legge, dal Codice Deontologico Forense, dal preventivo o accordo sul compenso, dalla procura quando necessaria e dalle specifiche pattuizioni intercorse con il cliente.

3. Informazioni del sito e assenza di consulenza automatica

I contenuti del sito hanno carattere generale e informativo. Non costituiscono parere legale riferito a un caso concreto e non sostituiscono l’esame dei fatti e dei documenti da parte di un professionista. L’invio di una richiesta, di un’e-mail o di un messaggio WhatsApp non determina, da solo, l’accettazione di un incarico né garantisce una risposta entro un termine determinato.

4. Conferimento e accettazione dell’incarico

Il rapporto professionale si instaura soltanto quando lo Studio accetta espressamente l’incarico, dopo le verifiche necessarie, incluse quelle relative a identità, conflitti di interesse, competenza e condizioni economiche. L’eventuale procura alle liti e gli altri atti richiesti dalla legge devono essere conferiti nelle forme appropriate. Nessun contenuto del sito limita gli obblighi di legge, deontologici o la responsabilità professionale dell’avvocato.

5. Utilizzo dei numeri di telefono e degli indirizzi e-mail

Il cliente o l’utente che, in occasione di una richiesta di contatto, di attività precontrattuali oppure del conferimento o della gestione di un incarico, comunica volontariamente allo Studio uno o più numeri di telefono o indirizzi e-mail, chiede e autorizza lo Studio a utilizzare tali recapiti per comunicazioni professionali, amministrative e organizzative strettamente connesse alla richiesta o all’incarico.

Le comunicazioni possono comprendere telefonate, SMS, e-mail, promemoria, richieste di informazioni o documenti, aggiornamenti sulla pratica e messaggi di servizio. Se il numero comunicato è abilitato a WhatsApp e il cliente avvia, accetta o prosegue una conversazione su tale canale, lo Studio può utilizzare WhatsApp Business, compresa l’eventuale WhatsApp Business Platform (API) in modalità di coesistenza, per le medesime finalità.

Questa scelta riguarda il canale attraverso il quale il cliente desidera essere contattato. Il trattamento dei dati necessario a rispondere alla richiesta, eseguire l’incarico, adempiere obblighi di legge o tutelare un diritto si fonda sulle basi giuridiche indicate nella Privacy Policy e non dipende da un consenso ulteriore quando ricorre un’altra valida base giuridica. Il cliente può in qualsiasi momento chiedere di non utilizzare più WhatsApp, un determinato numero o un indirizzo e-mail e indicare un canale alternativo, fermo restando il trattamento necessario per obblighi professionali o di legge.

I recapiti non saranno utilizzati per comunicazioni promozionali estranee al rapporto professionale senza uno specifico consenso quando richiesto dalla normativa applicabile.

6. Riservatezza e comunicazione dei recapiti

Lo Studio osserva il segreto professionale e il massimo riserbo sulle informazioni apprese in relazione alla richiesta e all’incarico. I numeri di telefono, gli indirizzi e-mail e gli altri dati di contatto non saranno diffusi, venduti o ceduti a soggetti estranei per finalità proprie e non collegate all’assistenza richiesta.

I dati possono tuttavia essere trattati o resi accessibili, nei limiti di quanto necessario, a collaboratori e personale autorizzato dello Studio, domiciliatari, consulenti, corrispondenti e altri professionisti coinvolti nell’incarico; a fornitori tecnici di posta elettronica, telefonia, hosting, archiviazione e messaggistica, inclusi WhatsApp e le società del gruppo Meta; nonché ad autorità, uffici giudiziari, controparti o altri destinatari quando ciò sia necessario per l’esecuzione dell’incarico, la difesa di un diritto o l’adempimento di un obbligo di legge. Tali operazioni non costituiscono diffusione indiscriminata dei recapiti.

Lo Studio non inserisce il cliente in gruppi WhatsApp con altri clienti o soggetti estranei all’incarico senza una specifica esigenza, adeguata informazione e, quando necessario, il consenso degli interessati.

7. Recapiti personali, condivisi o riferiti a terzi

Il cliente dichiara di poter legittimamente utilizzare i recapiti forniti e di essere autorizzato a comunicare quelli riferiti a terzi. Se un numero, un dispositivo o un indirizzo e-mail è condiviso con familiari, dipendenti, collaboratori o altre persone, il cliente deve informarne preventivamente lo Studio e concordare il canale più adatto alla natura delle comunicazioni.

Il cliente è tenuto a proteggere i propri dispositivi e account, a comunicare tempestivamente eventuali smarrimenti, accessi non autorizzati o cambi di recapito e a verificare periodicamente la ricezione dei messaggi. In mancanza di diversa comunicazione, lo Studio può ragionevolmente ritenere che i recapiti forniti siano ancora validi e nella disponibilità del cliente.

8. Sicurezza, documenti riservati e comunicazioni urgenti

I servizi di e-mail e messaggistica dipendono da reti e fornitori esterni e possono essere soggetti a ritardi, indisponibilità, errori di indirizzamento o accessi da parte di persone che dispongano del dispositivo o dell’account del destinatario. Il cliente è invitato a non trasmettere tramite WhatsApp o posta elettronica ordinaria documenti o dati particolarmente riservati se non strettamente necessario e senza aver prima concordato con lo Studio il canale appropriato.

WhatsApp, SMS ed e-mail ordinaria non devono essere utilizzati come unico mezzo per comunicare scadenze imminenti, urgenze o atti che richiedano forme legali specifiche. Un messaggio non si considera ricevuto o preso in carico dallo Studio finché non intervenga una conferma espressa. L’invio tramite tali canali non sostituisce PEC, notificazioni, depositi telematici o altri adempimenti previsti dalla legge.

9. Obblighi dell’utente

L’utente si impegna a fornire informazioni corrette, complete e aggiornate, a non utilizzare il sito o i canali dello Studio per finalità illecite, abusive o lesive di diritti altrui e a non trasmettere malware o contenuti non pertinenti. L’utente non deve inviare dati personali di terzi o documenti riservati senza avere un titolo legittimo per farlo.

10. Servizi di terzi e disponibilità

Il sito può contenere collegamenti o utilizzare servizi forniti da soggetti terzi. L’uso di WhatsApp e degli altri servizi esterni è soggetto anche alle condizioni e alle informative dei rispettivi fornitori. Lo Studio può modificare, sospendere o sostituire funzionalità e canali per ragioni tecniche, organizzative, normative o di sicurezza, cercando di assicurare, ove possibile, adeguate modalità alternative di contatto.

11. Proprietà intellettuale

Salvo diversa indicazione, testi, segni distintivi, grafica e materiali pubblicati sul sito sono protetti dalla normativa applicabile. È consentita la consultazione per uso personale; la riproduzione, distribuzione o utilizzazione per finalità diverse richiede l’autorizzazione del titolare dei relativi diritti, salvo le eccezioni previste dalla legge.

12. Protezione dei dati personali

Il trattamento dei dati personali è descritto nella Privacy Policy. Le informazioni sui cookie sono disponibili nella Cookie Policy. Le modalità per esercitare il diritto alla cancellazione sono indicate nella pagina Cancellazione dati.

13. Aggiornamenti delle Condizioni

Le presenti Condizioni possono essere aggiornate per adeguarle a modifiche normative, deontologiche, organizzative o tecnologiche. La versione vigente è quella pubblicata su questa pagina con la relativa data di aggiornamento. Le modifiche non incidono retroattivamente sui diritti già maturati né sulle specifiche pattuizioni dell’incarico, salvo quanto imposto dalla legge.

14. Legge applicabile e controversie

Le presenti Condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per eventuali controversie si applicano i criteri di competenza previsti dalla legge, compreso il foro inderogabile del consumatore quando applicabile. Prima di intraprendere iniziative giudiziarie, l’utente può contattare lo Studio agli indirizzi sopra indicati per tentare una soluzione della questione.